Il blog di Vincenzo Masotti



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Il testo di Vincenzo:

Due ricerche, due sondaggi. Vorrei dire: da un eccesso all’altro. Però c’è da pensare: quanti anni di vita perdiamo con l’automobile? Anzi: “in” automobile.
Nel 2004 un' indagine sulla “mobilità urbana (comportamenti, esigenze e aspettative dei cittadini)” realizzata - nota bene - per conto di Asstra, Associazione delle società ed enti del trasporto pubblico locale di proprietà degli enti locali, delle regioni e di imprese private (quindi forse un tantino interessata...) registrava la propensione ad un maggiore utilizzo del mezzo pubblico da parte di circa il 20% della popolazione (campione di 15.000 intervistati). Addirittura il 17,4% del campione voleva anche diminuire l'attuale livello di utilizzazione dell' auto.
Quanto alla qualità, il trasporto pubblico registrava dati che ad un osservatore esterno come me sembrano un po’ esagerati: tre utilizzatori su quattro di autobus e tram assegnavano a questi mezzi di trasporto un punteggio di soddisfazione tra 6 e 10 (su 10). Uno su cinque assegnava addirittura un punteggio tra 8 e 10 (forse non c’erano nel campione abitanti di Varese...). Lo stesso livello di soddisfazione saliva all'85% per il treno e al 90% per la metropolitana.
Nel 2007, e precisamente ieri 13 dicembre, è stata presentata una ricerca della società Vision and Value che mi sembra fornire dati altrettanto esagerati, ma di segno opposto.
La ricerca, svolta in quattro città con un segnalatore satellitare installato su circa 40.000 automobili di quelle città (è un GPS utilizzato dalle assicurazioni per certi tipi di polizze), stabilisce che mediamente, ogni anno. un automobilista a Genova perde nel traffico 370 ore. A Roma 481 ore, 445 a Torino e 300 a Bologna.
Per chi ha problemi con l’aritmetica, ricordo che 480 ore sono venti giorni di 24 ore, cioé circa 60 giorni lavorativi! (ricordo anche che le giornate lavorative "convenzionali" sono 315, anche se c'è chi pensa che tra assenze, ponti e vacanze le giornate lavorative "reali" siano addirittura poco più di duecento...).
Ci sono forti differenze tra le quattro città nella durata media dei viaggi giornalieri in auto: si va da quasi un’ora a Roma a poco più di mezz’ora a Bologna.
Il costo, che corrisponde alle sole ore perse in traffico, secondo lo studio è di 1.8 miliardi di euro nella capitale, 909 milioni a Torino, 143 a Genova e 216 milioni a Bologna (calcolando il salario medio del lavoro di un italiano tra i tre e i quattro euro all’ora).
Metti che siano dati un po’ gonfiati (o forse non proprio raccolti scientificamente) però non sarà il caso di darci una regolatà per quanto riguarda la mobilità?
Del totale degli spostamenti giornalieri, più della metà avviene su una distanza inferiore ai 5 km: questo significa, è stato osservato, che potrebbero essere affrontati anche a piedi, in bicicletta o con i mezzi pubblici. Con il rischio di arrivare prima che in automobile. Altrimenti andiamo a far pipì con l’automobile?

I commenti dei visitatori:


Ciao io invece sono una sarta .in mntiraete0 quindi ormai quasi mi son dimenticata tutto ma il tuo racconto mi e8 piaciuto troppo.Vedi io invece che so usare l'ago mi STRUGGO per quelle donne che come te, in poche righe, sanno dipingere un bel quadretto che ti stampa il sorriso sulle labbra direi che e8 meglio: a ognuna i suoi talenti!Ciaop.s.-detto da chi se ne intende, in realte0, pif9 le macchine da cucire sono piccole e basiche e pif9 sono difficili quindi hai la mia doppia ammirazione per la pazienza dimostrata!


WVLDGvLoVWTsiwXku - 28-10-2012

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YPogI7Fv4ME - 09-11-2016

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