Il blog di Vincenzo Masotti



I testi


I link

Accomazzi.net

Sito RTSI


Valid XHTML 1.0!

Sar-At 6.1
Powered by Sar-At


Torna alla Home

Il testo di Vincenzo:

Dalla proposta di una consigliera circondariale di Varese riguardo il Bike Sharing (l’uso partecipato di biciclette distribuite per la città) è nato un piccolo dibattito sulla mobilità in una città difficile come Varese (vedi lettere al direttore di varesenews.it). Credo che il problema riguardi tutte le città.
Certo la possibilità di poter disporre di biciclette da prendere in un quartiere, fare il giro che dobbiamo fare e lasciarle - mettiamo - in un altro quartiere, pagando una piccola cifra con la carta di credito, è sicuramente una bella cosa (anche da un punto di vista estetico!). Ad una condizione: che sia dia priorità assoluta alla bicicletta rispetto agli altri mezzi di trasporto.
Ma il problema della mobilità deve essere affrontato in modo globale. Mi permetto di indicare qualche riflessione sul lavoro (improbo, ma necessario) da fare.
Premesso che il traffico attuale, prevalentemente privato, è insostenibile nel prossimo futuro, sia da un punto di vista economico che da un punto di vista ambientale, occorre avere una visione abbastanza precisa della situazione. Quali sono i flussi di traffico e da cosa dipendono? Esempio: quante sono le automobili dei dipendenti del Comune che entrano al mattino ed escono alla sera? Seguendo quali direttrici?
Quante sono sul territorio le automobili che consumano e inquinano di meno?
Esistono soluzioni tecnologicamente avanzate come le auto ibride (benzina-elettrico, benzina-gas, diesel-gas, ecc.) e le auto (moto, bici) elettriche. Esistono distributori di gas o distributori di corrente elettrica facilmente raggiungibili?
Chi sa che cos’è il Car Sharing (un sistema di autonoleggio self service che mette a disposizione auto ad ogni ora del giorno e della notte, ogni volta che uno ne ha bisogno, con il pagamento collegato all'uso reale che se ne fa) o, appunto il Bike Sharing?.
Chi sa che cos’è il Car-pooling o Carpool o Pool-car (una modalità di trasporto che consiste nella condivisione di automobili private tra un gruppo di persone, con il fine principale di ridurre i costi del trasporto)?. A Varese le corsie riservate ai mezzi pubblici sono aperte anche al Car-pooling, ma dubito che molti utenti sappiano che cosa significhi la parola (in pratica, se siete in tre o quattro sull’auto, praticamente formate un Car-pool, o ”auto di gruppo”)
Si conosce l’esistenza di software ormai maturi per la gestione dei mezzi pubblici (bus, ma anche taxi) e per indirizzarli nelle ore e nei luoghi di maggiore bisogno?
Si è mai messa in moto - anche attraverso il lavoro dei “Mobility Manager” - una politica di mobilità aziendale che sarebbe interessante anche per le stesse aziende?
Perché non incentivare il telelavoro, almeno tra i dipendenti pubblici, visto che ormai la tecnologia lo permette?
Nella vicina Svizzera italiana c’è il territorio che ha la maggiore densità di veicoli elettrici (auto, furgoni, moto, biciclette) al mondo, grazie ad una politica di incentivi durata per una decina di anni.
Anni fa ho letto un bel libro che consiglio con forza agli interessati all’argomento. “Tutti in taxi”, di Guido Viale (edizioni Feltrinelli). Vedo con Google che Viale, economista specializzato sui temi dell'ambiente, è uscito recentemente con un altro libro che non conosco, ma che comprerò subito, intitolato “Vita e morte dell’automobile” (Bollati Boringhieri).

I commenti dei visitatori:


I have been so beieldwred in the past but now it all makes sense!


AhNOxwfJ - 09-11-2016

I have been so beieldwred in the past but now it all makes sense!


AhNOxwfJ - 09-11-2016

I have been so beieldwred in the past but now it all makes sense!


AhNOxwfJ - 09-11-2016

Hai qualcosa da dire anche tu? Scrivi un commento