Il blog di Vincenzo Masotti



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Il testo di Vincenzo:

La morte di Craxi poteva essere evitata? Intendo dire: poteva essere evitata "tecnicamente"? Io ho un'ipotesi che vi sottopongo.
La figlia dell'uomo politico fuggito in Tunisia per non andare in prigione, Stefania Craxi, dichiarò a suo tempo che l'ospedale più vicino ad Hammamet era a quaranta chilometri di distanza e per questo non c'erano speranze per un uomo colpito da attacco cardiaco.
E se si fosse utilizzato un defibrillatore? Purtroppo noi (molti di noi...) sappiamo tutto sulle automobili, sui gadgets elettronici e sui meccanismi della propaganda, ma sappiamo poco o niente dei defibrillatori.
Il defibrillatore è uno strumento che serve a riportare il muscolo cardiaco ad un ritmo normale entro breve tempo dall'attacco di cuore, anche per evitare che il cervello, senza apporto di ossigeno, vada in ipossia e subisca danni irreversibili. Ipossia vuol dire appunto carenza di ossigeno...
In vari telefilm l'avrete anche vista in funzione, questa macchina. Quello che si vede nelle storie televisive, non tanto lontane dalla realtà comunque, sono due piastre che erogano una scarica elettrica necessaria per riattivare il cuore e che vengono poste sul petto del paziente. Quello che non si vede è un computer fornito di monitor che registra la successione degli eventi e che può anche effettuare un elettrocardiogramma..
L'intervento dovrebbe essere fatto entro cinque, massimo quindici minuti dall'attacco cardiaco.
Va bene, direte voi. Ma per questo ci vuole uno specialista, un tecnico, un'autoambulanza attrezzata o cose del genere.
E invece no. Da qualche anno esistono dei defibrillatori portatili, semiautomatici ed intelligenti, in grado di riconoscere l'aritmia da trattare, di erogare lo shock elettrico e in pratica di salvare delle vite. Dunque questi apparecchi sembra che siano facili da usare, tanto che non è necessario che ci sia del personale medico. Non sono pericolosi né per chi presta le cure né per chi le riceve. Non costano neanche tanto, diciamo tra i cinque e i diecimila euro, meno di un automobile utilitaria.
Da alcuni anni è in corso una sperimentazione a Seattle - negli Stati Uniti - che salva da morte sicura almeno trecento persone all'anno. In pratica sono stati distribuiti sul territorio della grande città questi defibrillatori semiautomatici in modo che personale volontario non medico, né paramedico, possa intervenire entro pochi minuti in attesa dell'arrivo dell'ambulanza.
Tornando a Bettino Craxi, quello che credo di poter affermare è che forse non sarebbe morto, se i noti scienziati di un noto ospedale milanese che andarono ad operarlo due mesi prima della morte con grande clamore mediatico, avessero lasciato nella sua villa un defibrillatore semiautomatico con le istruzioni per l'uso. O se la famiglia avesse investito per lo stesso scopo qualche migliaio di euro. Ma forse erano troppo presi dalle polemiche politiche.

I commenti dei visitatori:


ma sei sicuro che si scrive così????


nelda - 14-03-2008

mi scuso, si scrive defibrillatore e non defribillatore come c'era scritto prima che correggessi il testo il 14-3-2008


vincenzo - 14-03-2008

I like to party, not look arctlies up online. You made it happen.


p1qYrDgGFeP - 09-11-2016

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